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Visualizzazione post con etichetta I grandi Maestri. Mostra tutti i post
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mercoledì 23 marzo 2016

I grandi Maestri - Ferdinando Balzarro


Ferdinando Balzarro VIII Dan (Piacenza 1/1/1944) diplomato I.S.E.F., è stato professore di educazione fisica in diversi licei di Bologna, fino a quando non decise di dedicarsi completamente al Karate.
E' stato, inoltre, per anni ai vertici del paracadutismo acrobatico italiano, fra i dodici italiani che parteciparono al record di "Grande Formazione" nel dicembre 1999 ad Ubon (Thailandia).

Il Maestro Balzarro si avvicinò al Karate giovanissino. Fu tra i primo allievi di Hiroshi Shirai.
Nel 1967 fece parte della squadra che vinse a Vienna i Campionati Europei di Kumite.
Nel 1972 divenne istruttore ed iniziò ad insegnare il Karate.
Nel 1973 fece parte della squadra che vinse i Campionati Italiani di Kumite e nel 1974 vinse il Campionato Italiano di Kumite individuale.
Nel 1975 diventò Maestro ricoprendo incarichi importanti nell'ambiente sportivo.
Dal 2001 inizia il suo percorso nel mondo della scrittura esordendo con il libro autobiografico "Bagliore".  

lunedì 1 marzo 2010

I grandi Maestri - Masaru Miura


Il Maestro Masaru Miura, che discende per dinastia materna da un'antica famiglia di Samurai, nasce a Shizuoka in Giappone nel 1939 ed arriva in Italia nel 1964 dopo una breve parentesi in Inghilterra, primo contatto con il continente europeo.
Laureato in Economia e Commercio alla prestigiosa Takushoku Karatebu University di Tokyo, per anni parallelamente agli studi universitari porta avanti la pratica del Karate sotto la guida del Maestro Nakayama. Nel 1979 il Maestro Miura fonda la S.K.K.-I. che rapidamente acquista rilievo sul territorio nazionale.
Direttore Tecnico della Nazionale Italiana S.K.I. a Milano nel 1979 organizza i Campionati Europei al Palalido.
Apre la sua palestra: l'HONBU DOJO a Milano, non lontano dalla Stazione Centrale e lì insegna non solo alle cinture nere ma tiene corsi per bambini, cinture colorate e principianti.
Affluiscono a Milano schiere di Karateki per prendere parte ai corsi di Aspiranti Instruttori programmati mensilmente di domenica per dar modo anche a chi lavora di parteciparvi.
Il numero delle palestre affiliate all S.K.I. in Lombardia e sul territorio nazionale cresce progressivamente.
Il Maestro Miura IX dan in qualità di Direttore Tecnico per l'Italia e l'Europa viene invitato a Bruxelles, al Parlamento Europeo, tiene corsi di formazione e seleziona gli atleti che di volta in volta formano le Squadre di Kata e Kumite chiamate a difendere i colori azzurri.
Pur sapendo che il Dojo del Maestro Miura è l'Honbu Dojo di Milano, in occasione dei Raduni e degli Stage si ha la sensazione che tutta la S.K.I.-Italia sia in un unico Dojo: dagli agonisti ai semplici praticanti fanno di una federazione una scuola di vita.
Nel 2004 sono ricorsi i 40 anni di insegnamento del Maestro Miura, una data importante sul cammino punteggiato di titoli, riconoscimenti e medaglie.
Le ultime che i suoi allievi gli hanno dedicato sono state in occasione dei Campionati Europei ad Odessa in Ucraina nell'ottobre 2004: 4 oro, 4 argento e 3 bronzo.
Anche il nostro Maestro Alessandro Caizzo, convocato nella squadra nazionale in occasione dei Campinati Mondiali del 1988 svoltisi a Tokyo, ha avuto il piacere di essere allenato da lui.

giovedì 25 febbraio 2010

I grandi Maestri - Carlo Fugazza


Carlo Fugazza (Milano, 4 novembre 1951) è un karateka e Maestro di Karate italiano, uno dei maestri di karate tradizionale italiani più titolati ed importanti. Inizia la pratica del Karate nel 1968 e la sua bravura in questa disciplina lo porta ad ottenere la cintura nera solamente un anno dopo. Fugazza è allenato direttamente dal Maestro Hiroshi Shirai, uno dei migliori esponenti del karate tradizionale al mondo. Dopo appena 4 anni di pratica, nel 1971, diventa istruttore e nel 1975 Maestro, la personalità più alta nel Karate-do, un maestro anche nello spirito oltre che nella tecnica.
Altri importanti titoli sono il raggiungimento, nel 1986, del VI dan ,nel 1996 del VII dan e nel 2012 del VIII dan che tuttora conserva. A livello agonistico può vantare importantissimi titoli sia come atleta sia come allenatore.
Ai mondiali del 1973, disputati a Tokyo, ottiene 2 medaglie di argento, una nel kata e una nel kumite. Altri due secondi posti li conquista due anni dopo, nel 1975 a Los Angeles, sempre nei mondiali, nelle specialità di kata individuale e a squadre. Dopo i numerosi successi come atleta, diviene allenatore della FITAK, allenando la nazionale maschile di kata.
Nel 1990 ha coronato la sua carriera di allenatore portando la squadra maschile di kata FITAK alla vittoria del campionato del mondo WUKO, riuscendo a piazzarsi davanti ai nipponici per la prima volta nella storia. In base a questi risultati è chiaro che il Maestro Carlo Fugazza si può considerare il più grande insegnante italiano di kata tradizionale.
Nel 1991 ritorna ad allenarsi con il Maestro Shirai iscrivendosi alla FIKTA, ricongiungendosi così al suo insegnante originario. Anche qui, comunque, allenò la squadra nazionale della FIKTA fino al 1996.
Tuttora è albitro nazionale e docente del corso istruttori/maestri, fa parte della commissione tecnica della FIKTA e allena un gruppo di cinture nere III - IV - V dan (tra i quali anche il nostro Maestro Alessandro Caizzo) a Milano e annualmente tiene uno stage che attira praticanti di Karate da tutta la Lombardia e non solo.
Recentemente ha subito un intervento chirurgico all'anca per via di problemi alla cartilagine.
E' anche un insegnante dell'ISI (Istituto Shotokan Italia) 

martedì 23 febbraio 2010

I grandi Maestri - Hiroshi Shirai


Hiroshi Shirai (Nagasaki, 31 luglio 1937) è un karateka e maestro di Karate giapponese. IX dan è comunque considerato uno dei maestri più preparati al mondo nel Karate di stile Shotokan.
E' il fondatore dell'Istituto Shotokan Italia, un'ente morale della FIKTA per lo studio dello Shotokan. Il maestro Shirai tiene ancora allenamenti insieme al Maestro Carlo Fugazza ed è esaminatore della FIKTA per il passaggio di dan.
Nel 1955 inizia la pratica del Karate sotto la guida dei celebri Maestri della JKA: Nakayama, Nishiyama e Kase. Questo può essere considerato l'inizio del percorso formativo di Sensei Hiroshi Shirai.
Nel 1957, dopo soli 2 anni, ottiene il I dan.
Nel 1959 consegue il II dan e si qualifica al primo posto nei campionati universitari.
L'anno successivo inizia il corso per Maestro alla JKA, tra i suoi Maestri di corso figurano: Nakayama, Nishijama, Kase e Sugiura.
Nel 1961 ottiene la qualifica di istruttore e conquista il III dan, si qualifica secondo ai campionati e l'anno successivo riuscì a qualificarsi primo.
Nel 1963 diventa Maestro.
Conquista il V dan nel 1964
Nel 1965 assieme ad altri importantissimi maestri, svolge stage e dimostrazioni in tutto il mondo. In Italia contribuirà a formare e diffondere un nuovo spirito e ad animare una passione, quella delle arti marziali, istruendo Maestri che tutt'ora sono attivi a livello mondiale.
Nel 1966 fonda la AIK (Associazione Italiana Karate)
Nell'anno 1969 ottiene il VI dan.
L'anno successivo fonda la celeberrima FE.S.I.KA (Federazione Sportiva Italiana Karate) che riporta numerosissimi risultati a livello nazionale, europeo e mondiale.
Nell'anno 1974 ottiene il VII dan.
Nel 1979 fonda l'I.S.I. (Istituto Shotokan Italia)
Nel 1986 ottiene l' VIII dan.
L'anno successivo assieme ad altri maestri fonda la F.I.K.T.A. (Federazione Italiana Karate Tradizionale & discipline affini). E' anche direttore tecnico della medesima società.
Nel 1999 ottiene il IX dan e nel 2011 a Busti Arsizio ottiene il X dan proponendosi come una delle più importanti figure di spicco nell'ambito del Karate-do ancora viventi.


I grandi Maestri - Hirokazu Kanazawa


Hirokazu Kanazawa (3 maggio 1931) è un karateka e maestro giapponese. E' l'unico maestro vivente di stile Shotokan ad avere il X dan, E' considerato uno dei più grandi maestri di Karate mai esistiti.
La carriera sportiva di Kanazawa inizia con il Judo mentre frequenta la Nippon University. Un giorno gli capitò di vedere alcuni studenti di un'altra università che praticavano il Karate e fu molto colpito dalle loro tecniche. Si trasferì quindi alla loro università, la Takushoku University, una delle più attive nella disciplina del Karate.
Kanazawa divenne ben presto l'allievo prediletto dello scomparso Maestro Shotokan, Masatoshi Nakayama (X dan), ed è uno dei pochi fortunati (tuttora in vita) ad essersi allenato anche con Gichin Funakoshi. Dopo appena un anno e mezzo ha ottenuto il I dan ed il II dan dopo tre anni, superando così gli altri allievi con i quali aveva iniziato il corso.
Nel 1956 passò l'esame per il III dan e l'esame per Istruttore. Nel 1957 partecipò per la prima volta al torneo All Japan Karate Championships. In quell'occasione Kanazawa aveva un polso rotto e stava per rinunciare. Nel frattempo la madre era già in viaggio per venire a vederlo, quindi decise di partecipare ugualmente e riuscì a vincere tutti gli incontri. Da allora vinse il torneo per altre due volte consecutive.
Attualmente Kanazawa è il presidente e l'istruttore capo mondiale della più grande organizzazione di Karate Shotokan del mondo, la Shotokan Karate-do International Federation. Nell'aprile del 2000 è stato promosso al grado di X dan. Nonostante la sua fama e il successo, Kanazawa è una persona molto disponibile e carismatica e preferisce spendere la maggior parte del proprio tempo libero insieme ai propri studenti. E' anche II dan di Judo e pratica Tai Chi Chuan.


I grandi Maestri - Taiji Kase


Taiji Kase (Chiba, 9 febbraio 1929 - Parigi, 24 novembre 2004) è stato un karateka e maestro di Karate giapponese. Fu indubbiamente uno dei maestri più preparati e più conosciuti nell'ambito del Karate; ottenne i X dan, a conferma del suo immenso valore.
Inizia la pratica delle arti marziali a soli 6 anni. Kase tuttavia, non inizia con la pratica del Karate, ma con lo Judo. E' conosciuto come uno dei migliori combattenti per la sua abilità tecnica, la sua enorme velocità e la sua forza.
E' all'età di 15 anni che inizia a praticare il Karate alla scuola Shotokan di Tokyo. E' stato allievo diretto dei maestri Gichin e Yoshitaka Funakoshi.
Il maestro Kase fa la sua comparsa sulla scena europea nel 1965 e da quel momento, se si escludono i brevi periodi del soggiorno belga, è sempre vissuto a Parigi. In Europa viene subito apprezzato per le qualità sia umane che prettamente tecniche. La caratteristica principale del suo insegnamento è quella di distaccare completamente la pratica sportiva dal Karate-do. Il Karate è una via, un percorso di formazione e crescita che Kase intendeva insegnare secondo i precetti del suo maestro e fondatore del Karate. Era l'incarnazione dello spirito del Karate al quale ha dedicato tutta la sua vita e tutto sè stesso. Per i suoi atleti è l'espressione più alta del Karate Tradizionale: sono la rettitudine del suo comportamento, la sua lealtà e la sua profonda umanità che erano proprie di questo grande Sensei che lo fanno apprezzare da tutti i praticanti di Karate. 


I grandi Maestri - Masatoshi Nakayama


Masatoshi Nakayama (1913 - 15 aprile 1987) è stato un  karateka giapponese. Gran maestro di Karate Shotokan, allievo di Gichin Kunakoshi, è stato il fondatore della IKA (Japan Karate Association).
Nato nell'aprile del 1931 nella Prefettura di Yamaguchi, era discendente del clan Sanada, della regione di Nagano. I suoi antenati erano istruttori estremamente specializzati di Kenjutsu (l'arte della spada giapponese). Entrò all'Univarsità di Takushoku nel 1932, completando gli studi mentre nel frattempo si allenava con il Maestro Gichin Funakoshi e con uno dei suoi figli, Yoshitaka. Decidendo di dedicare la sua vita al Karate, dopo l'università partì per la Cina al fine di migliorare i suoi studi ed il suo addestramento. Rientrò in Giappone nel 1946. Nel 1949 fondò, insieme a Funakoshi, la Japan Karate Association.
Sviluppò, insieme agli istruttori di JKA, un metodo nuovo, razionale da insegnare. Suoi principali allievi furono Hiroshi Shirai, che andò a diffondere il Karate Shotokan in Italia, Keinosuke Enoeda, che andò in Inghilterra. Taiji Kase, che andò in Francia.


I grandi Maestri - Gigò Funakoshi


Gigò Funakoshi (1906 - 1945) è stato un karateka giapponese.
Fu il terzo figlio di Gichin Funakoshi (il fondatore del Karate stile Shotokan) ed è riconosciuto come l'iniziatore del Karate moderno.
Sebbene sia mancato in giovane età (appena quarantenne) Gigò Funakoshi ebbe una vasta influenza nella evoluzione in senso moderno del Karate stile Shotokan.
Mentre suo padre fu responsabile della trasformazione del karate da tecnica di combattimento ad arte marziale filosofica, Gigò fu il responsabile dello sviluppo di una tecnica di Karate che i giapponesi separano definitivamente dalle arti marziali di Okinawa, trasformandola e dandole una caratterizzazione tipicamente nipponica.


I grandi Maestri - Gichin Funakoshi



E' nato a Shuri il 10 novembre 1868 - è morto a Tokyo il 26 aprile 1957.
E' stato un karateka e maestro di karate giapponese. Fu tra i più conosciuti e apprezzati maestri di arti marziali; fu il fondatore dello stile Shotokan.
Gichin Funakoshi comincia la sua carriera di karateka sotto la guida di uno dei più illustri maestri del tempo: Anko Asato. La sua passione per il karate comincia quando da piccolo, verso i 12 anni, va spesso a giocare dal figlio più grande di Asato e si stupisce delle tecniche che il padre eseguiva nel giardino.
L'allenamento con il maestro era sempre durissimo, e molto spesso si svolgeva di notte, al solo chiarore di una lanterna.; qui Asato insegna a Funakoshi tutti i segreti del Karate. Nei primi tempi Funachoshi doveva eseguire centinaia di volte il singolo kata o la singola tecnica al fine di raggiungere la perfezione.
Funachishi era molto legato alle tradizioni tanto che, malgrado la situazione economica della famiglia, vuole studiare medicina, ma tra le regole per entrare in accademia, c'è quella di tagliare la crocchia. La crocchia era molto importante all'epoca, e così decide di lasciare medicina piuttosto che tagliarla. Comincia così un lavoro da insegnante alla scuola di Okinawa, e continuerà a farlo per oltre 30 anni. All'inizio del suo lavoro come insegnante Funakoshi conosce Anko Itosu, amico di Asato, che acconsente ad insegnarli la pratica del Karate, sempre sotto la guida di Asato. Le idee dei due maestri sono però piuttosto diverse, così come lo erano al tempo quelle di tutti gli altri maestri; non esisteva un sistema unificato del Karate, ed ognuno personalizzava il proprio stile in base alle proprie esigenze. Nel 1921 il Re del Giappone è in viaggio verso l'Europa e decide di far visita al piccolo distretto di Okinawa; qui durante la festa tenutasi per lui, incontra Funakoshi che esegue delle tecniche dimostrative. L'anno dopo a Kyoto è in corso una esposizione di arti marziali ed educazione fisica e Funakoshi viene mandato per rappresentare l'isola. Qui incontra Jigoro Kano che lo invita a tenere una dimostrazione nel suo dojo a Tokyo.  Kano è entusiasta delo stile mostratogli da Funakoshi e rivestendo una importante carica all'interno del ministero dell'educazione, lo invita a rimanere per divulgare la sua arte. Funaloshi, sentendo le parole di Kano, decide di rimanere a Tokyo per divulgare il Karate.; all'inizio alloggia in una camera di 10 mq, e fa il portinaio all'interno dello stesso palazzo. Il palazzo in questione è in realtà un pensionato per studenti, e quindi le possibilità di trovare allievi erano molte. Non riuscendo a vivere esclusivamente con lo stipendio di base, decide di chiedere in prestito una sala del palazzo inutilizzata e comincia così i primi corsi di Karate. All'inizio gli studenti sono molto pochi, ma nel giro di 2-3 anni il numero aumenta considerevolmente, e si cominciano a creare molti club di Karate, soprattutto fra le univarsità. Nacque così il dojo Shotokan, costruito a Okinawa, che significa "la casa nel fruscio della pineta". Shoto era infatti uno pseudonimo usato da Funakoshi quando, da giovane, scriveva poesie. Il dojo verrà distrutto nel corso della seconda guerra mondiale, e molti allievi moriranno. Nel dopoguerra però, alcuni degli allievi sopravissuti tornano e ricostruiscono il dojo, così che Funakoshi possa ricominciare ad insegnare. In quegli anni Funakoshi scrive molti libri sulla filosofia del Karate, ma il suo libro più importante sarà "Karate jutsu". Dopo la morte della moglie, torna a Tokyo all'età di 81 anni e scopre che molti suoi allievi lo aspettano per conferirgli la carica di presidente delle Japan Karate Association; è il 1949. Agli inizi del 1951 però, cominciano a nascere le prime divergenze di opinioni all'interno della federazione e alcuni maestri la lasciano. Il numero di allievi continua comunque ad aumentare. Gichin Funakoshi muore nell'aprile del 1957, all'età di 89 anni; sulla sua tomba fu scritto: "Nel Karate non attaccare mai per primo".